Prosa: COLAZIONE DA TIFFANY

ABBONAMENTO PROSA

COLAZIONE DA TIFFANY
da Truman Capote

Con Francesca Inaudi e Lorenzo Lavia
E con Fortunato Cerlino, Flavio Bonacci, Anna Zapparoli, Biagio Forestieri, Giulio Federico Janni, Cristina Maccà, Ippolita Baldini, Riccardo Floris, Pietro Masotti

adattamento teatrale Samuel Adamson
regia Piero Maccarinelli

scene Gianni Carluccio
costumi Alessandro Lai


Si racconta la storia di Holly; chi la racconta è William Parson, scrittore giovane che arriva dall'Alabama a New York, forse un alter ego di Truman Capote.
Siamo nel 1957 e lo scrittore incontra Joe Bell, il barista che, segretamente innamorato di Holly, lo invita a ripercorrere la sua storia e a rivedere il suo vecchio appartamento nell'East Side...
William/Fred ritorna e ricorda tutto del 1943, l'anno in cui ha conosciuto per la prima volta Holly, una ragazza del Sud che si è trasferita a New York, dove frequenta il bel mondo dell'East Side ma anche personaggi equivoci come il mafioso Sally Tomato che lei visita a Sing Sing o il suo avvocato Mr. O'Shaughnessy. I suoi amici sono personaggi fatui: Mag Wildwood, una fotomodella dell'Arkansas; O.J. Berman, agente di secondo piano di Hollywood; il diplomatico brasiliano Josè Ybarra-Jaegar; Rusty Trawler, miliardario nazista; Middy Munson, ex attrice ora giornalista di gossip; Madame Spanella, cantante lirica pettegola e frustrata.
Holly si innamora di Josè, ma a provocare un cortocircuito emotivo è l'arrivo, dal Texas, del suo primo marito, Doc Golightly... BIGLIETTI: € 32/30/22/20/12

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