Prosa: RICORDA CON RABBIA

Locandina evento
Per la stagione di Prosa del Teatro San Domenico, si terrà: RICORDA CON RABBIA

Scritto da John Osborne
Con Stefania Rocca, Daniele Russo, Sylvia De Fanti, Marco Mario De Notaris
Consulenza musicale di Giovanni Block
Scene, costumi, luci di Francesco Ghisu, Michela Marino, Camilla Piccioni

Regia di Luciano Melchionna

“Ricorda con rabbia” di John Osborne, un testo cult che segna una svolta epocale nella storia del teatro inglese ed europeo del Novecento, mettendo in scena umori e istanze della società contemporanea e l'inquietudine profonda e l'insofferenza alle convenzioni dei giovani, uomini e donne sotto i trent'anni. Ritratto di una generazione, degli intellettuali e artisti (e di tutti i giovani) “arrabbiati” in rivolta contro le regole e le consuetudini, le differenze di classe e di censo, le ingiustizie di un mondo che non sembra accorgersi di loro, che reagiscono alla monotonia del quotidiano rivendicando il proprio diritto di incidere sulla realtà presente, nel pieno degli Anni Cinquanta, eppure ancora di scottante attualità, la pièce di Osborne vede protagonisti un'icona del nostro cinema come Stefania Rocca e l'eclettico Daniele Russo, per la regia di Luciano Melchionna.

Sintesi fulminante del contrasto tra la parte più avanzata e innovativa e la fascia conservatrice della civiltà britannica, “Ricorda con rabbia” esprime l'insoddisfazione e il dissenso, dà voce al ceto medio e alle tensioni sotterranee in aria di rivoluzione attraverso la fotografia di una coppia, Jimmy e Alison, e il circolo di amici e parenti, che incarna le contraddizioni della società. La rabbia esplode nella routine quotidiana, l'indignazione politica, gli scherzi brutali e l'improvvisa tenerezza, affiorano in uno spaccato quasi iperrealistico venato di humour, dove il rifiuto automatico delle abitudini “ufficiali” e la disinvolta promiscuità fanno da pendant a una visione anarchica e “di sinistra”, ma da cui soprattutto emerge il senso di vuoto per la mancanza di una crociata per la quale combattere. Superati i valori e gli schemi tradizionali, cancellati i sogni e le illusioni, resta solo l'indignazione radicale, un'ira sorda contro tutto e tutti, una forza amara e distruttiva su cui si intessono le dinamiche sentimentali, i moti d'attrazione e repulsione, l'impossibilità eppure necessità di riunire gli opposti, in una visione lucida e disincantata della realtà.

ALTRE INFORMAZIONI
Biglietti:
Poltronissima € 32
Poltrona € 30
Laterale € 22
Terzo settore € 20-12*

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