CremaInScena 2015: MI HA ROVINATO VENANZIO SCANNABUE

Locandina evento
COMPAGNIA TEATRALE

GRUPPO GIOVANI PER IL TEATRO - MOSCAZZANO

Testo di Pietro Paparo

Scene di Gian Antonio Fusar Poli - Allestimenti di Gruppo Giovani per il Teatro - Mixer audio di Lucio Bianchi - Luci di Francesco Bianchi - Costumi di Giovanna Volpini, G.A. Fusar Poli - Regia di G. A. Fusar Poli

La commedia è stata scritta nel 2004 da Pietro Paparo in occasione dei 25 anni di attività della compagnia teatrale “Gruppo Giovani per il Teatro” di Moscazzano (CR). E’ stata rappresentata per la prima volta l’8 luglio 2006.

Il Gruppo ha curato la trasposizione in dialetto cremasco.

L’azione si svolge in un periodo di tempo ben definito: tra il luglio e l’agosto del 1970.

Allora, la partita del secolo, Italia-Germania 4 a 3, si era appena conclusa; Andreotti si apprestava a fare un altro Governo; la Signora Longari perdeva il suo titolo al Rischiatutto di Mike Bongiorno; i movimenti studenteschi del 68 avevano appena gettato i semi di contraddittorie rivoluzioni; e l’Isola di Wight era lì ad accogliere i sogni di quanti speravano che la guerra nel Viet-Nam si potesse fermare con la forza della musica.

E dentro questa Grande Storia si svolge una Piccola Storia, quella di Celestino Bentivoglio, un tranquillo piazzista di aspirapolvere (modello “Ippopotamo”), che è chiamato a misurarsi con il nuovo vicino di casa, Venanzio Scannabue, esempio di marito tutto-fare, continuamente evocato da Gusta, moglie di Celestino, per spronare il marito ad imitare le gesta domestiche del nuovo vicino.

I malintesi, i colpi di scena e le riappacificazioni costituiscono un racconto che viene fortemente inciso dai fatti salienti di quella estate: attraverso la voce di Mike Bongiorno si rivivrà una sfida storica del Rischiatutto, Nando Martellini ci porterà nel sogno della semifinale messicana e poi la musica di Jimi Hendrix ci farà approdare sull’Isola di Wight per il mitico raduno.

Alla fine, resta il sapore dei sogni, che unisce tutti nel brindisi finale.

Da questa storia si staglia nitido un motivo dominante che appare ancora di grande attualità e cioè quello di sfuggire all’omologazione del comportamento e del pensiero e di affermare la propria identità cercando di credere nei sogni per provare a realizzarli…qualche volta, come dice la canzone dei Rolling Stones “You can’t always get what you want” scelta come colonna sonora.

Pietro Paparo ha scritto e messo in scena (per passione e per diletto) le commedie musicali “La vera storia di Cenerentola” (1994), “Danzando una notte d’estate” (1995), i musical “Sette giorni, tutto compreso” (1997), “I Ragazzi della Via Pàl al tempo di Elvis” (2007), L’Isola del Cocco (2012) e le piece teatrali “Mi sembrava come in un film” (1996), “Ad un passo dal futuro” (1999), “Mi ha rovinato Venanzio Scannabue” (2004)
Biglietti:
Posto unico 9,00 €

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