Mostra: ANTONIO BANDIRALI

Locandina evento
ANTONIO BANDIRALI. La natura nella commedia dantesca Nato a Crema nel 1946, Antonio Bandirali ha compiuto gli studi universitari presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.

Da sempre cultore della conservazione del patrimonio architettonico e delle testimonianze artistiche, ha sviluppato un profondo interesse per le arti figurative già in età giovanile, trovando poi nella fotografia la sua vera espressione artistica.

Ha quindi pubblicato una serie di opere fotografiche per sensibilizzare l'uomo al rispetto della natura, fra cui il volume SKY SUN EARTH, in collaborazione con la Rain Forest Foundation, fondata da Sting a New York.

Ha poi svolto delle approfondite ricerche sui codici leonardeschi, dando vita al volume: "Riflessioni su LEONARDO".
Continuando il suo percorso, si è dedicato alla ricerca dei luoghi in cui ha vissuto Dante Alighieri, percorrendo migliaia di chilometri sulle sue orme e creando, attraverso l'utilizzo dell'apparecchio fotografico, la prima illustrazione in chiave naturalistica delle tre cantiche della Divina Commedia: "Dal verso all'immagine.

Nel corso degli anni, si è interrogato a lungo sulle origini del nostro pianeta, sul motivo e significato della presenza dell'uomo sulla terra e sui valori della vita. Ha trovato una risposta illustrando in modo metaforico i primi tre capitoli della Genesi dando ai giorni della creazione una sua personale chiave di lettura.

Nel 2009, Bandirali ha ideato un monumento celebrativo per ricordare i cinquant'anni della nascita dell'Unione Europea. L'opera monumentale, unica nel suo genere, rappresenta la "TAVOLA DEGLI ELEMENTI", inventata dallo scienziato russo Dimitrij Iovanovich Mendeleev. L'opera tridimensionale, in cemento armato e rivestita in ceramica, è stata realizzata in Italia nel comune di Ispra (VA).

Sempre nel 2009, per celebrare i primi cent'anni della nascita del movimento artistico "Futurismo", ha organizzato l'evento "Dal Futurismo al Futuribile", con una serie di creazioni dinamiche, interventi letterari e una esposizione di auto d'epoca. Questa mostra è stata poi portata a Lovere, all'Accademia d'Arte Tadini,

Nel corso degli anni ha realizzato una serie di libretti d'artista con Alberto Casiraghi (edizioni Pulcinoelefante),con la collaborazione di alcuni poeti, fra cui Alda Merini. Ha pubblicato altri libretti d'artista con La Torre degli Arabeschi. I suoi contributi fotografici sono stati pubblicati su numerosi cataloghi d'arte, libri storici sul territorio e riviste.

E' stato curatore e ideatore di una lunga serie di iniziative culturali, coinvolgendo spesso anche le scuole del territorio e le accademie d'arte di tutto il mondo.

Le sue mostre personali nell'ultimo biennio si sono svolte nella cattedrale di Leon, Spagna, nel Museo Diocesano di Feltre (Belluno), nella SalaVeratti a Varese.Nel 2013, nell'anno celebrativo degli scambi culturali Italia Ungheria, ha organizzato una sua mostra alla biblioteca Nazionale di Budapest presso il Palazzo Reale.

Le sue immagini e pubblicazioni sono presenti in importanti collezioni nazionali ed internazionali, per esempio presso : la Biblioteca d'Arte del Castello Sforzesco di Milano, la biblioteca centrale di Architettura del Politecnico di Milano, la biblioteca del dipartimento di storia delle arti visive e delle scienze dell'università degli studi di Padova, la Biblioteca del Seminario Mayor e il museo della cattedrale di Leon, la Biblioteca Nazionale di Firenze, la Biblioteca del Museo Diocesano di Feltre ( Belluno), il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago di Varese, l'Accademia d'Arte Tadini di Lovere, la biblioteca dell'Università di Wuyi, distretto di Wuyishan – Fujian Cina, la biblioteca Nazionale di Budapest, ecc.

Ingresso libero.
Orari:
martedì - sabato: 16.00 - 19.00
Domenica: 10.00 - 12.00; 16.00 - 19.00

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