Mostra: OOPArt

Locandina evento
Dettagli
OOPArt è la prima mostra evento del collettivo di artisti e curatori DITTO.



OOPArt, acronimo di Out Of Place Artifacts, termine coniato dal naturalista Ivan Sanderson, fa riferimento ad oggetti, di interesse storico o archeologico, ritrovati in contesti inusuali e temporalmente impossibili.
Questa denominazione pseudoscientifica è stata scelta per definire quelli che potrebbero essere i reperti archeologici contemporanei. Un’enorme quantità di immagini viene quotidianamente prodotta, riprodotta e rebloggata attraverso internet, così come gigabyte di materiale audiovisivo vengono caricati ogni giorno nei cloud virtuali.
Il rapido moltiplicarsi delle immagini a livello planetario si trasforma in materia sedimentata, emblema del nostro tempo.
Continuamente sollecitati da informazioni audio-visive e dai mezzi tecnologici che ci permettono di veicolarle, diveniamo rebloggers e consumatori, contribuendo a un immaginario sempre più diffuso ed estetizzante.
L’overload visivo e informativo è il più delle volte fonte di sottomissione acritica, così come l’uso inconsapevole e dogmatico dei media e la loro conseguenza antropologica.
OOPArt apre una direzione di ricerca che mira a riflettere su una possibile archeologia del futuro, nel quale reperti fuori posto sfidano e si prendono gioco del tempo.

"L'immagine povera è stata caricata, scaricata, condivisa, riformattata e rimontata. Trasforma la qualità in accessibilità, il valore di esposizione in valore cultuale, il film in clip, la contemplazione in distrazione. L'immagine è liberata dai forzieri del cinema e dagli archivi e gettata nell'incertezza digitale, al prezzo della sua essenza. L'immagine povera tende verso l'astrazione: si tratta di un’idea visiva nel suo stesso divenire."
(In difesa dell’immagine povera, Hito Steyerl)


Crema, via Carlo Urbino 35
Inaugurazione sabato 3 alle 18.00// Performance live e birrette
Domenica 4 apertura dalle 10.00 alle 18.00


Evento supportato da Circolo Arci Ombriano e comune di Crema, parte del progetto THINK-TOWN.

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