Inaugurazione - XIII Biennale di Grafica e Arti

Locandina evento
CONSERVAZIONE, CONTAMINAZIONE: IDENTITÀ CONTEMPORANEE. CON QUESTA RIFLESSIONE SI APRE LA XIII BIENNALE DI GRAFICA E ARTI. CITTÀ DI CASTELLEONE. A CURA DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE QUARTIERE3.

Sabato 10 settembre 2016, alle ore 18,03 a Castelleone vi sarà l'inaugurazione della XIII Biennale di grafica e arti. Città di Castelleone, un evento ideato dal maestro Adalberto Marengo nel 1990 curato, per la quarta edizione consecutiva, dall'associazione culturale Quartiere 3, con il patrocinio del Comune di Castelleone – Assessorato alla Cultura.
Durante l’inaugurazione verrà proclamato il vincitore del Premio Speciale della Giuria per la Grafica Incisoria. L’opera selezionata diventerà proprietà del Comune di Castelleone, come primo tassello di una collezione di incisioni contemporanee che, nel tempo, andrà ad arricchire il patrimonio culturale della collettività.

Artisti Selezionati e presenti in mostra:
Grafica Incisoria:
Bertolamei Silvia, Canchari Mariela, Cané Flavia,
Canu Roberto, Carbonelli Virginia, Casagrande Emanuela, Chomicz Malgorzata, Consiglio Alessia, De Marinis Fausto, Di Fazio Angela Laura, Dolfi Alessandro, Fraietta Marcello, Gallo Angelo, Gentilcore Giulia, Gomirato Elisabetta, Lasalandra Francesco, Marianetti Gianna, Matarazzo Andrea, Nardella Matteo, Rizzato Irene, Timpani Giovanni, Venturelli Veronica, Vettore Cristiano, Vezzosi Michela, Zennaro Stefania.
Scultura:
Bianchi Federico, Capelletti Giovanni, Gorni Elettra, Mainardi Anna Maria.

Dal 10 settembre al 9 ottobre 2016

sabato:
dalle 15 alle 18
domenica
dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18

domenica 11 settembre e 9 ottobre:
dalle 10 alle 18

A cura di: Associazione Culturale Quartiere3
http://www.quartiere3.org/

Con il Patrocinio del Comune di Castelleone- Assessorato alla Cultura

L’Associazione Culturale Quartiere3 presenta la XIII Biennale di grafica e arti. Città di Castelleone. Anche in quest’occasione Quartiere3 scopre un nuovo “contenitore” espositivo, occupando gli spazi raccolti della Sala Aldo Moro, che ospita la selezione di opere incisorie, e dell’attigua corte interna, dove sono collocate le sculture.
Se, da un lato, accostarsi al mondo della grafica incisoria significa immergersi nella storia, essendo l’incisione una forma d’arte che, più di altre, è rimasta fedele alle proprie origini, dall’altro è stimolante proporre, proprio attraverso di essa, delle rotture con il passato e delle nuove riflessioni artistiche. Il suo successo e la sua peculiarità risiedono nella capacità di sapersi modificare, dilatando il campo della sperimentazione, senza rinunciare al suo specifico. Nuovi impulsi, provenienti dalle tecnologie, consentono agli artisti di sconfinare in altri settori creativi e di mettere alla prova il vero senso delle tecniche, pur mantenendo inalterate le esigenze espressive e concettuali.
Anche quest’anno abbiamo cercato di valorizzare gli artisti che continuano, giorno dopo giorno, a garantire un futuro a questa nobile arte, rendendola contemporanea. I partecipanti sono stati individuati attraverso un bando aperto a tutti e un'accurata selezione, sia per la sezione di grafica che per quella di scultura: una giuria di esperti ha scelto di dare risalto alle opere di 25 incisori e 4 scultori. È stato indetto, inoltre, un premio: l’opera vincitrice verrà donata al Comune e sarà la prima di una collezione di incisioni che, nel tempo, andrà ad arricchire il patrimonio culturale di Castelleone. Trovandoci a riflettere sugli avvenimenti del nostro paese e del mondo, che causano sensibili variazioni alla condizione attuale, abbiamo proposto agli iscritti un tema, conservazione, contaminazione: identità contemporanee, ovvero una ricerca tematica proprio sul cambiamento, sulla nascita di nuove realtà e sulla globalizzazione intesa, non come concetto astratto, ma come incontro con l’altro e intreccio di storie, di vite, di modi d’essere e di pensare. In questa mostra e in questo catalogo presentiamo una finestra aperta sulla rinnovata identità dell’arte incisoria: un’identità che nasce dalla SINTESI tra la tecnica tradizionale e le contaminazioni del presente e delle altre forme d’arte. Ciò che qui desideriamo offrire è anche una porta dischiusa sulle nostre identità contemporanee.

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