MICHELE MARIANI _ Anthropicalia

  • 21:00
  • Calisto Cafè Via Manzoni, 2, Italy Vailate, Italy
Locandina evento
Dettagli
Dal 6 al 25 novembre
L'identità è un codice. Scienza e tecnologia sembrano confermare, giorno per giorno, questa empirica ed evidente verità che conserva in nuce fondamenti antichi. il “Volto”, eletto universalmente a summa dell’espressione, diventa il focus primario di quella specieantropoide che ha deciso di imparare a camminare eretta. Ed è proprio il volto, il ritratto dell'ominide che si inquadra grezzo e incompiuto, l'elemento cardine della mostra “Anthropicalia”. Non possiamo sapere cosa significhi essere pietra, terra o acqua, ma possiamo rileggere il nostro codice d’identità allargandone i confini e provare ad immaginare cosa significhi essere nati in un altro continente, appartenere ad un diverso genere o età o persino ad un’altra specie, o aver vissuto un milione di anni fa. O rimanere un po’ indefiniti, umanoidi della preistoria, del futuro, dell’iperuranio. La serie in mostra presenta per lo più ritratti fittizi, in cui i soggetti sono sia esseri umani comuni, di variegata etnia ed età anagrafica, ma anche e soprattutto veri e propri ominidi preistorici, fino ad arrivare a oltre 3 milioni di anni a ritroso nella nostra storia evolutiva. Trattasi principalmente di opere realizzate con colpi di spugna imbevuta di acrilico e tempere e premuta sulla carta, aderendone quindi la texture alla superficie. Il segno così ottenuto rievoca una traccia sottocutanea di una concrezione grezza, quasi terrosa, atta a ricordare come siamo tutti fatti della stessa materia.
La moltitudine di occhi appartiene ad un’unica persona universale, una sorta di Brahman grezzo che dalla parete ci osserva mentre viene osservato. Esso si scontra con la realtà fattuale, disperdendosi in particelle segniche che creano l’illusione di una differenza, o meglio di una distanza tra le diverse identità. L’aura condivisa dai personaggi si rende visibile: il segno diventa un codice, il codice un’identità. Dove e quando si nasce è una mera questione di coordinate; i moti primari dell'istinto e dell'anima non possono che assomigliarsi. Tanto l'australopiteco quanto l’homo sapiens ci osservano, chiedono la nostra attenzione, un confronto. E' la prova della verità, riuscire a sostenere uno sguardo che si sgretola, il primo ed ultimo atto dell'umanità, senza mediazioni o sovrastrutture del pensiero razionale.

Biografia.
Michele Mariani nasce il 29/09/1992 a Crema (CR). Nonostante la naturale propensione ai linguaggi visivi ed artistici frequenta il Liceo Classico Racchetti dove si diploma nel 2011. Nel 2011 si iscrive all’ Accademia di Belle Arti di Brera, ottenendo il Diploma accademico di primo livello in Pittura nel 2014. Consegue il Diploma accademico di secondo livello in Grafica d'Arte nel 2017 con 110 e Lode. Nell'anno in corso presta servizio civile nell'ufficio turistico della città di Crema con mansioni di accoglienza e promozione del patrimonio culturale locale. Nel 2011 riceve una menzione speciale al premio “Milano città d'Acqua" del Lions Club Milano. Diverse occasioni di esposizione collettiva durante l’Accademia con i progetti di Artepassante e Circuiti Dinamici tra 2011 e 2014. Tra 2014 e 2015 espone due personali negli Hotel Plus di Berlino e Firenze e nel 2016 espone a Palazzo Borghese a Firenze. Nel 2018 espone a Verona in una collettiva e al Museo Civico di Crema con una corposa personale nell’ambito del bando Under35 CCSA Contemporaneo.

Evento inserito dall'utente calistocafe

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