Prosa: HO PERSO IL FILO - Angela Finocchiaro

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Per la rassegna Prosa del Teatro San Domenico, Angela Finocchiaro presenta la sua commedia "Ho perso il filo".

Le creature del Labirinto: Michele Barile, Giacomo Buffoni, Fabio Labianca, Alessandro La Rosa, Antonio Lollo, Filippo Pieroni, Alessio Spirito 

Regia di: Cristina Pezzoli 

Ma cosa ci fa Angela Finocchiaro con elmo, corazza, spadone e smartphone davanti all’ingresso del Labirinto di Cnosso? Cerca di trovare l’entrata, poiché vuole interpretare Teseo l’eroe coraggioso che, grazie al filo di Arianna, riesce a scovare e uccidere il Minotauro, il feroce mostro che divora giovani vittime innocenti, liberando tutti dalla paura e restituendo al suo paese il futuro. 
Armata fino ai denti e preceduta dal rumore di ferraglia dell’armatura che indossa, Angela/Teseo entra in platea portando con sé un enorme gomitolo che affida ad uno spettatore pregandolo di stare attento perché da quel filo dipende la sua vita.

Inizia così questa storia, con un’attrice che, stanca di interpretare sempre gli stessi ruoli di donna simpatica, impaurita e nevrotica, decide di affrontare un personaggio per lei decisamente inconsueto: un eroe impavido, pettoruto e decisionista che desidera rivisitare la storia del mito in forma contemporanea e dare voce alle urgenze che le stanno a cuore sul mondo di oggi. 

Ma appena oltrepassato il sipario, Angela si ritrova in un luogo misterioso, avvolto da una fitta nebbia: non la scenografia dello spettacolo che avrebbe dovuto recitare, ma un posto dove accadono cose che non si aspettava assolutamente. Dalla nebbia emergono, velocissimi come insetti dai muri, strani personaggi, le Creature del Labirinto che, shakerandola come un frappé, la spogliano dell’armatura, lasciandola seminuda e disorientata.
Reciso il filo che la congiungeva allo spettatore, Angela è sola, stordita e comica preda di quel luogo misterioso: scopre di essere finita in un Labirinto- reale e metaforico-, in cui echeggia la presenza di un pericolosissimo Minotauro. Comincia un viaggio visionario e divertente di cui Angela sarà la protagonista e in cui si rivelerà per ciò che davvero è: non l’eroe sfavillante del mondo mitologico classico, ma l’anti-eroina per eccellenza, archetipo dei tanti vizi e delle poche virtù in cui tutti noi possiamo riconoscerci.

Angela interagirà spesso con le Creature del Labirinto, interpretate da danzatori di formazione acrobatica e freestyle, su coreografie realizzate da Hervé Koubi, astro nascente della danza contemporanea e creatore di un linguaggio caratterizzato dalla contaminazione di figure acrobatiche di straordinaria fisicità e impatto visivo. La presenza della danza si integra strettamente alla recitazione e il corpo di ballo diviene un unicum, un vero e proprio personaggio con la funzione di antagonista, che si relaziona alla protagonista con il linguaggio del movimento, anziché della parola. 

Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contradditori ed inquieti sul desiderio e sull’amore. 

Una commedia, una danza, un gioco, una festa.

Biglietti:
Poltronissima Extra € 35
Poltronissima € 32
Poltrona € 30
Laterale € 22
Terzo settore € 20 - 15* (under 26 / over 65)

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